Sad Pony Girl e Altre di B entreranno nelle vostre playlist.

 

Con il loro primo EP Guerrilla, i Sad Pony Girl, giovanissimo trio cuneese, esordiscono nel loro primo progetto. In 8 tracce riescono, grazie a quelle sonorità post punk, a riportarci nostalgicamente negli splendenti anni '90. Formatosi nel 2023 e composto da Fabio Anghilante, Eleonora Natili e Alberto Costa, il gruppo unisce sapientemente influenze noise pop ed elettroniche, creando un sound che alterna momenti dolci e intimi ad altri esplosivi.

La protagonista indiscussa di questo EP è la voce di Eleonora che riesce ad essere dolce, amara, e a tratti graffiante, riuscendo a fondersi perfettamente con le sonorità ricercate di Fabio e Alberto, generando un'atmosfera malinconica e introspettiva, a volte anche felicemente incazzata. L'EP è capace di essere delicato e avvolgente, come si può ascoltare in brani come "Nostalgia" e "La Zona", ma non manca di momenti in cui si presenta la natura shoegaze del trio, che esce fuori in tracce come "I Luv the Valley Oh!" e "The Raven".

La sperimentazione attuata dai San Pony Girl su tutti gli aspetti della produzione del disco, a partire da quella sonora, fino ad arrivare a quella stilistica, ci rivela quanto , per quanto giovane, questo progetto sia innegabilmente maturo, lasciando intravedere un potenziale molto promettente.

Se ti è piaciuto l’album, prova ad ascoltare anche:

  • Shimmer In The Breeze - Destiny Ports
  •  Depression cherry - Beach House
  •  Fabulous Muscles - Xiu Xiu




Con l’uscita del loro nuovo EP Zapping, pubblicato a luglio di quest’anno, torniamo a parlare della band bolognese Altre di B. Composta da Giacomo Gelati, Andrea Ortolani, Giovanni Ruggeri e Luca Lovisetto, la band fa il suo esordio sulla scena musicale italiana nel 2011 con There's a Million Better Bands. In questo lavoro, cavalcano l’onda post-punk che si stava affermando in Italia, offrendoci una meritata boccata d’aria fresca di cui non sapevamo di avere bisogno.

Con questo primo ascolto, sentiamo una musica energica ad alto ritmo, con chitarrine cazzutissime e una batteria travolgente in grado di farci ballare in modo spensierato. Questa sonorità combina post-punk, indie rock, jangle e pop twee, e continuerà a essere cantata in inglese anche nei loro album successivi. Questa impronta internazionale sarà la loro arma vincente consentendo alla band di intraprendere tour in Italia, Europa e America, oltre a partecipare a festival internazionali come Primavera Sound, Sziget Festival e Ypsigrock.

Dopo aver catturato l’attenzione del pubblico e della critica, nel 2014 rilasciano un nuovo album intitolato Sport. Quest’opera rappresenta un importante passo avanti nella loro evoluzione musicale, consolidando la loro posizione nel panorama italiano e portandoli a calcare il palcoscenico televisivo con un videoclip che li vede protagonisti insieme all'ex portiere campione del mondo Dino Zoff e nella trasmissione Quelli che il calcio. In Sport, la band riesce a far emergere la propria vena ironica e riflessiva, mescolando melodie tipiche con arrangiamenti freschi e innovativi.

Negli anni successivi usciranno Miranda! nel 2017 e SDENG nel 2021. Nel primo, gli Altre di B decidono di sperimentare, offrendoci un sound più audace e ricercato, con sonorità elettroniche grazie all’uso di synth e tastiere. Anche i testi diventano più riflessivi ed evocativi, mantenendo comunque il loro stile ironico e giocoso. In SDENG troviamo un lavoro più maturo e potente. Grande novità di questo album è la coproduzione di Bruno Germano (Iosonouncane) e l'inserimento della band nell'etichetta italo-americana WWNBB Collective. L’album, prodotto durante la pandemia, affronta temi che riflettono le sensazioni e l’atmosfera di quel periodo, come ansia, disorientamento e alienazione. SDENG assume un tono più aggressivo e grezzo, portandoli ad evolvere verso uno stile garage rock e punk rispetto ai progetti precedenti.

Arriviamo così a Zapping, il cui manifesto recita: “Zapping è l'arte della scelta e l'arte che applichiamo alla vita di tutti i giorni, privatamente e collettivamente. Zapping è scegliere il miglior programma televisivo per addormentarsi sul divano o un vecchio film in bianco e nero che aspettiamo di vedere da anni. Zapping è il conduttore radiofonico che seleziona una canzone da trasmettere a mezzanotte; è una passeggiata in libreria, è lo scaffale di un supermercato o lo scorrere dei reel di Instagram nella noia dell'attesa. Zapping è scegliere una compagnia di amici, ma anche le parole giuste per comunicare loro che stiamo male o che siamo felici. Zapping è l'arte di scegliere nel tempo di questa vita.

Questo concetto mette in luce le tematiche che permeano l’EP, che si riferiscono alla cultura pop e alla tecnologia. Si tratta di un lavoro breve, composto da cinque tracce, capace di trasportarci su una decappottabile con il vento tra i capelli mentre attraversiamo Rodeo Drive. Gli elementi di indie rock, synth pop e new wave si intrecciano per dar vita a un’opera più essenziale, immersa in un’atmosfera elettronica.


Se ti è piaciuto l’album, prova ad ascoltare anche:

  • Too - Fidlar
  •  King Of The Beach - Wavves

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Articolo a cura di Miriana Abate


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