Andrea Marmorini è un produttore e musicista italiano, noto principalmente per essere uno dei fondatori, insieme all’amico e collega Marco Gallorini, dell'etichetta discografica indipendente Woodworm. Fondata ad Arezzo nel 2011, è diventata una delle realtà di punta della scena musicale indipendente italiana, attiva a 360° in questo panorama. Dal loro “campo da gioco” ne sono usciti ben allenati artisti e band come The Zen Circus, Fast Animals and Slow Kids, Motta, Ministri, La Rappresentante di Lista e molti altri.
Come produttore, Marmorini ha sempre promosso
un metodo/una strategia autentico e sperimentale, incoraggiando gli artisti a
sviluppare una forte identità musicale. La sua visione artistica è basata sul
dare priorità all'integrità dell'opera, piuttosto che alle logiche commerciali.
Questo approccio ha contribuito a fare di Woodworm un punto di riferimento per
la musica indie in Italia, apprezzata per la sua attenzione sia alla produzione
musicale che all'aspetto estetico e visivo degli album.
ESORDIO
DEL DUO
Nei primi anni 2000 Andrea Marmorini aveva un’etichetta discografica di musica punk, mentre Marco Gallorini lavorava ad Arezzo Wave, un festival di musica principalmente rock esistente dagli anni ’80. I due si sono poi conosciuti nel locale di musica dal vivo Karemaski, attualmente chiuso, e insieme hanno avviato una delle più interessanti realtà imprenditoriali nel settore musicale. Hanno iniziato il loro percorso assieme dando vita così ad una realtà innovativa, che non fosse solo una casa discografica, ma anche una piattaforma di crescita e sperimentazione per gli artisti.
IL
PENSIERO CHE CONTRADDISTINGUE WOODWORM
Andrea Marmorini ha sviluppato una visione
unica nel panorama musicale italiano, costruita attorno a valori di autenticitÃ
artistica, progresso e sostegno alla scena indipendente. Le sue idee, che hanno
guidato il successo di Woodworm,
sono incentrate sull’importanza di dare spazio alla creatività , valorizzando la
qualità del lavoro artistico e mantenendo un approccio umano e collaborativo.
“Se non
hai la tua cifra stilistica non duri, bisogna avere personalità , è quello che
fa la differenza oggi” afferma
Marco Gallorini in un’intervista. Anche Marmorini si esprime a riguardo
dichiarando che: “L’indipendenza per noi
coincide con l’assoluta libertà di espressione artistica”. Da questo
evinciamo che non sono un’etichetta di genere, settoriale e proibitiva, bensì
banalmente deve piacergli ciò che stanno ascoltando, e se empatizzano pure il
gioco è fatto. Questo il pensiero secondo il quale gli artisti vengono presi in
considerazione e seguiti poi da tutto il team di Woodworm.
Non è un segreto quanto sia rilevante per loro che gli artisti abbiano una propria idea, una linea di pensiero che può portarli a durare nel tempo, non per moda ma perché si crea un pubblico che si fidelizza e appassiona a tutto tondo.
INNOVAZIONE
E VISIONE A LUNGO TERMINE
Marmorini è molto orientato alla
sperimentazione musicale. Crede che la musica debba evolversi e maturare, e per
questo ha sempre incoraggiato gli artisti a superare i limiti di genere e a
esplorare nuove sonorità . La sua etichetta è così diventata sinonimo di
innovazione e ricerca sonora. Questo approccio, pur comportando dei rischi, ha
permesso a Woodworm di essere considerata un faro per la musica indipendente,
attirando artisti e pubblico in cerca di qualcosa di pionieristico.
Marmorini non è interessato solo al successo immediato, ma cerca di costruire percorsi artistici sostenibili e duraturi.
QUALITÀ,
NON QUANTITÀ
Un altro pilastro delle sue visioni è la ricerca della qualità piuttosto che della quantità . Marmorini non punta a produrre un numero elevato di dischi ogni anno, ma preferisce concentrarsi su progetti che meritano attenzione e che offrono qualcosa di significativo al panorama musicale. Crede nella necessità di investire tempo e risorse per far crescere gli artisti e creare una carriera a lungo termine, piuttosto che puntare su mode passeggere.
IDENTITÀ
VISIVA
Produrre pochi album l’anno, ma con una meticolosità per i dettagli: ciò si riflette sia nella produzione musicale, che è attenta e raffinata, sia nell’aspetto visivo, in cui vengono coinvolti grafici e illustratori per creare copertine e materiali che siano anch’essi opere d’arte. Questo approccio ha fatto guadagnare a Woodworm una reputazione di attenzione alla qualità del prodotto ed eccellenza per la loro realtà .
METTERE
IN PIEDI UNA “COMUNITÀ”
Un punto cardine della prospettiva di
Marmorini è la creazione di una comunità musicale solida e cooperativa.
Woodworm non è solo un’etichetta, ma una rete di supporto tra artisti,
produttori, promoter e locali che condividono la stessa passione per la musica
alternativa. Questo senso di comunità ha reso l’etichetta un punto di
riferimento per la scena prima toscana, e poi indie(pendente) italiana. Questo
approccio ha reso il loro piccolo mondo un punto di riferimento per chi cerca
alternative al mainstream.
Marmorini gestisce l’etichetta in modo
empatico e personale e a differenza di altre realtà , in cui le etichette
impongono obiettivi e strategie, Woodworm si distingue per il suo metodo
partecipativo. Marmorini e il suo team lavorano al fianco degli artisti,
costruendo rapporti di fiducia e amicizia che vanno oltre la semplice relazione
professionale.
Articolo a cura di Giorgia Valeri

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