Per il secondo capitolo della rubrica voliamo fino in Canada, ringraziando C2C zine per averci guidato alla scoperta della scena punk underground canadese, composta da band senza fronzoli, dirette sia nelle sonorità che nei contenuti, ma in grado anche di far compiere viaggi emotivi e introspettivi agli ascoltatori.
A Mourning Star:
In un panorama musicale dove il rumore spesso sovrasta il
contenuto, i canadesi A Mourning Star emergono come una band metalcore che sa
come colpire dritto al cuore. Provenienti dalle fredde terre del Canada, questi
ragazzi portano con sé un mix di aggressività pura e melodie malinconiche,
creando un suono che è tanto devastante quanto profondamente emotivo.
Prowl:
Prowl è una band hardcore punk che si distingue per il suo
suono crudo, aggressivo e senza compromessi. Provenienti dalla scena
underground, i Prowl fondono l'energia implacabile dell'hardcore con influenze
metal, creando un mix sonoro che è tanto feroce quanto devastante. La loro
musica è caratterizzata da riff pesanti, ritmi serrati e una vocalità rabbiosa
che incarna la rabbia e la frustrazione della realtà urbana. Le tematiche
affrontate dai Prowl sono spesso incentrate su questioni sociali, disillusione
e resistenza contro l'oppressione, riflettendo un'attitudine punk hardcore che
non si piega di fronte alle ingiustizie.
Spite House:
Originaria della scena underground, il gruppo si
caratterizza per l'uso di riff complessi, breakdown devastanti e una vocalitÃ
che spazia dall’ugola grezza all’isteria emotiva. Il loro sound è un mix
potente di aggressività metalcore e influenze sperimentali, creando
un'esperienza sonora che è sia intensa che innovativa. Le tematiche degli Spite
House spesso esplorano la lotta interiore, la critica sociale e le sfide
esistenziali, riflettendo una visione profonda e talvolta oscura del mondo. Le
loro canzoni affrontano con brutalità e introspezione questioni di dolore,
alienazione e resilienza, rendendo ogni brano un viaggio emotivo.
Fight on Sight:
Fight on Sight sono una band hardcore punk che infonde una
potenza immediata e cruda nella scena musicale. Con radici profonde nel punk e
un’influenza marcata dall’hardcore, la loro musica è caratterizzata da
un'energia brutale e una ferocia che non lascia spazio a compromessi, offrendo
un’esperienza sonora travolgente e autentica. Le liriche trattano temi di
ribellione, conflitto sociale e autodeterminazione, ogni canzone è un manifesto
di resistenza contro l’oppressione e le ingiustizie, sostenuto da un approccio
diretto e senza fronzoli.
Seventh Dose:
Seventh Dose sono una band che si fa notare nel panorama del
metalcore per il suo approccio potente e innovativo. Con un suono che fonde
riff pesanti, breakdown esplosivi e melodie oscure, il gruppo crea un mix
dinamico che cattura l'ascoltatore fin dal primo ascolto. Le loro tracce sono
un’intensa miscela di aggressività e complessità musicale, riflettendo una
padronanza del genere che spinge i confini del metalcore. Le tematiche dei
Seventh Dose spesso esplorano il conflitto interiore, la lotta per la
sopravvivenza e la ricerca di significato in un mondo tumultuoso offrendo un
viaggio riflessivo e introspettivo all’ascoltatore.
Mile End:
Mile end sono un'esplosione di energia pura che mescola
punk, hardcore e alternative rock in un cocktail travolgente. Con riff potenti,
ritmi serrati e una vocalità che spacca, la loro musica è un turbinio di
adrenalina e melodia che non lascia scampo. I testi dei Mile End si tuffano in
ribellione, lotta personale e critica sociale, offrendo uno spaccato crudo
delle sfide quotidiane. Ogni canzone è un inno di autenticità e passione, che
scuote e riflette con forza e introspezione. Dal vivo, sono peggio di un
uragano di energia, coinvolgendo il pubblico con performance incendiarie e
un’intensità che trascina.
Articolo a cura di Luca Bionda






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