Il gruppo romano Pitoni torna sulla scena musicale ad aprile con il loro primo EP, "Un pitone vale l'altro" per CROMA Records. Vengono esplorate nuove sonorità punk senza abbandonare le radici alternative-rock della band attraverso arrangiamenti sofisticati che rappresentano un ulteriore passo avanti nella loro maturazione artistica.
L'EP si apre con "Me stesso", un brano caratterizzato da un riff ridondante che evoca un inconscio in cerca di una persona tra ricordi sfumati e pentimenti. Il racconto prosegue con "Quarto Miglio (Roma)", dedicato all'omonimo quartiere romano, il cui ritornello si imprime subito nella mente e non se ne va più.
"Festival" offre un interessante dialogo di botta e risposta tra la prima e la seconda voce, con un ritmo saldo e in continua corsa. Segue "Dopo te", che racconta con brevi e concise frasi la fine di una storia e le paure che ne derivano, culminando nella consapevolezza che la vita continua anche senza quella persona.
L'album si chiude infine con "Pazza gioia Alt ver", una rivisitazione del brano già pubblicato nel 2022. In questa versione dai toni più calmi, la canzone parla di rassegnazione, sentimento di perdizione e solitudine, che avvolgono perfettamente la strumentale e cullano l'ascoltatore.
Proprio come un serpente che striscia, "Un pitone vale l'altro" si insinua lentamente nelle nostre viscere, narrando quello che sembra il termine di una relazione in maniera armoniosa e accattivante. Con questo EP, la band rivela una nuova muta, mostrando la propria capacità di evolversi e sperimentare.
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Come ci si sente a crescere e cercare di tenere la propria vita fra le mani? A questa domanda, il duo lombardo Menagramo risponde con il nuovo album "Dental Plan", pubblicato da Wild Honey Records. Il disco racconta una vita senza filtri, esplorando la consapevolezza di perdersi e la difficoltà di ritrovarsi in una società che ci schiaccia. Grazie a un ritmo costante, l'album offre un racconto fluido e avvincente, che si dipana traccia dopo traccia.
Si comincia con "Alumni Wine Tasting", un'introduzione intensa al tema principale dell'album. Il testo è un inno ribelle contro le convenzioni sociali e la monotonia della vita adulta, esprimendo un rifiuto feroce per tutto ciò che è ordinario e imposto dalla società . "Everybody Stays" continua esplorando le relazioni e le delusioni dell'adolescenza e della giovinezza. La narrativa della band risplende in brani come "Balaclavas" e "Chloracne", dove si affrontano temi di fiducia tradita, abbandono e lotta interiore. Il pezzo che dà il titolo all'album, "Dental Plan", è forse il più emblematico del disco, con testi che parlano di fragilità fisica e mentale e una critica aspra alla superficialità delle preoccupazioni moderne. "Doublecamparivodkaonice" e "Alumni Wine Tasting Reprise" continuano su questo filone, esplorando temi di autodistruzione e nostalgia.
"Heartectomized" e "Chairs" sono potenti manifesti di resistenza contro le ingiustizie e i compromessi della vita quotidiana. La canzone "I Let the Dogs Out" riflette un'esperienza onirica e surreale, mentre "Everything is Still Super Horrible" e "Ground Zero" affondano nel disagio esistenziale e nella ricerca di significato.
L'album si conclude con "Blastbeats in the Sky", un brano che, con la sua malinconia e introspezione, chiude il cerchio narrativo iniziato con "Alumni Wine Tasting".
"Dental Plan" è un viaggio emotivo che esplora temi universali attraverso una lente personale e senza filtri. Ogni traccia contribuisce a creare un mosaico di esperienze e sentimenti che risuoneranno con chiunque abbia mai lottato per trovare il proprio posto nel mondo.
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