Negli anni '80 e '90, Torino si affermò come un crocevia fondamentale per la musica rock e le sue molteplici sfaccettature. Tra i luoghi emblematici che hanno segnato questa epoca, troviamo il Big Club, Il Tuxedo, L’Hiroshima Mon Amour, El paso e Studio 2. Questi si distinsero come alcuni degli spazi cruciali per la scena musicale, accogliendo band e artisti di rilevanza mondiale.
Fondato nel 1981, il Big Club ha rapidamente guadagnato una
reputazione per la sua programmazione di artisti emergenti e di grandi nomi
della musica internazionale. Negli anni '80 e '90, il locale divenne promotore
della musica afro e house e allo stesso tempo divenne un importante
palcoscenico per band legate al punk, rock alternativo, grunge
e post-punk.
Da quel
palco passarono grandi nomi come Ramones, Swans, Sonic Youth, Jesus & Mary
Chain, Hüsker Dü, Jane’s Addiction, Cramps, Damned, Iggy pop,
Ozric Tentacles, Gun Club, Johnny Thunders + Not moving, Johnathan Richman, Red
Lorry Yellow Lorry, Sister of mercy ecc…
Dopo gli anni ’90, Il Big Club vide un lento declino. Dopo
una breve parentesi come Sala Bingo, il locale fu riportato ai suoi albori nel
2008 dalla famiglia Mangano per poi chiudere definitivamente nel 2020 causa
pandemia.
Il giovedì sera il club di Corso Brescia 28 ospitava la
serata The night of heroes di Dj Mixo e Giusi Brunetti a base di New Wave, dark
e punk, sempre pieno nonostante fosse di giovedì. Il venerdì sera invece andava
Il Puzzle Live dove Alberto Campo e Renato Striglia trasmettevano il programma
radio “Puzzle” sulle frequenze di Radio Flash facendo ascoltare i live di band
come Christian Death, Psychic Tv, Gun Club, The Cramps, Red Lorry Yellow Lorry,
Sisters Of Mercy, March Violet, and many more…
Fortunatamente il Big Club ci ha lasciato un’eredità
digitale semi-usufruibile.
Fino a pochi mesi fa, su YouTube era attivo un canale
dedicato all'archiviazione delle performance musicali, che raccoglieva quasi
tutte le esibizioni dal 1986 in poi in formato audio. Tra i contenuti
disponibili c'era anche il concerto dei Sonic Youth del 1987, corredato
da un'intervista (piuttosto imbarazzante) della Rai a Kim Gordon.
Oggi, quel live è stato reso disponibile su Bandcamp grazie
all’archivio ufficiale dei Sonic Youth e alla collaborazione di Paolo
Bedini*, Roberto Maria Clemente, fondatore di Studio Bellissimo nel 1998,
fondatore di studio Fionda nel 2018 e chitarrista dei Larsen oltre che degli
XXL (Xiu Xiu Larsen) e di Paolo Priano. Su YouTube, invece, sul canale
“Diangle”, si possono trovare il secondo live dei Sonic Youth nel 1990,
legato al tour di "Goo", oltre alle esibizioni dei Jesus &
Mary Chain e di Nick Cave & The Bad Seeds, entrambe risalenti al
1987.
*Chi è
Paolo Bedini?
Paolo Bedini, con
la sua agenzia Az music, portava in tour in Italia (come agente e/o promoter
nazionale) artisti quali Nico, Nick Cave, The Smiths, Soundgarden, Joe
Strummer, David Sylvian e diverse altre centinaia.
Successivamente Az music si è trasformata in Baracca & Burattini, prima con
sede a Roma e poi con trasferimento a Sarzana (SP).
La Baracca & Burattini si occupava di management e booking di artisti
italiani quali Csi, Yo Yo Mundi, Marlene Kuntz, Ustmamò ecc.
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Ringraziamo il gruppo facebook "La scena musicale di Torino anni 80-90 - Underground - Storie e Leggende" per l'aiuto nel reperimento dei materiali e delle informazioni.

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